Cerca
  • Guido Lombardi

Distanza sociale

Distanza sociale è un cortometraggio che ha lo scopo di raccontare le conseguenze dell’epidemia di SARS-CoV-2 che si è scatenata nel febbraio del 2020 nella regione più colpita d’Italia, la Lombardia.

In attesa di inventare il vaccino, l’unica strategia che il governo nazionale e le regioni hanno potuto mettere in atto è stata quella di rallentare il contagio interrompendo il più possibile le relazioni interpersonali.

Nascono così due sfide per proteggere la vita in tutto il territorio: alla maggior parte della popolazione, specialmente a quella più anziana o più debole viene chiesto di vivere segregata in casa; ci sono poi i medici e gli infermieri che combattono ogni ora del giorno in ospedale.

Il cortometraggio viaggia in parallelo tra il silenzio assordante di chi vive tra le mura domestiche e le testimonianze di chi in ospedale ha vissuto il virus dentro al proprio corpo o lo ha visto negli occhi dei pazienti che continuano a varcare la porta del pronto soccorso.


La maggior parte della popolazione italiana è in quarantena, al caldo sul divano, ma ascolta il dramma di una guerra che ha un nemico invisibile: per cinque minuti il cortometraggio riesce a tenerci con il fiato sospeso, facendoci emozionare, piangere e donandoci l’amaro conforto di condividere il dolore che, forse per la prima volta, fa soffrire il mondo intero.

Un viaggio dentro il dolore, il senso civico, la speranza di lasciare questo incubo alle spalle.

6 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti